SCALA EUROPA DEI RISCHI DI VALANGA

La scala europea dei rischi di valanga presenta 5 livelli di rischio definiti sulla base di una valutazione della stabilità e delle consequenze in termini di probabilità di caduta valanghe. Nessuno degli indici di rischio è da sottovalutare. In montagna il rischio 0 non esiste e il pericolo al quale lo sciatore, lo snowboarder o il pedone con o senza racchette da neve, cresce con il valore degli indici. Il rischio di valanghe non è un parametro misurabile, ogni indice della scala non interpreta ciò che succederà, ma ciò che può accadere con maggiore probabilità tenendo conto della situazione e delle conoscenze. Le bandiere sono situate alla partenza e all'arrivo degli impianti di risalita principali e i bollettini nei diversi punti d'informazione.
Scala Europea di rischio Stabilità del manto nevoso Significato della bandiera
Rischio debole La stabilità d'insieme del manto nevoso è buona. Le condizioni sono le migliori per praticare gli sport invernali. L'instabilità è rara e limitata in pochi settori caratterizzati da una forte inclinazione, un ambiente di creste o di collari, che comportano un'interruzione del pendio. Il rischio di distacco è raro nella maggior parte dei casi che sotto l'effetto di forti sovraccarichi. Si manifestano solo piccole valanghe naturali di piccola estensione. drapeau jaune
Rischio limitato La stabilità d'insieme è soddisfacente ma un'instabilità localizzata colpisce qualche pendio la cui esposizione e l'altitudine sono spesso citati. Il rischio di distacco riguarda solo un numero limitato di pendii. Può diventare pericoloso solo in caso di forti sovraccarichi (ad esempio un gruppo di sciatori). Il rischio di caduta valanghe naturale é poco importante. Nella maggior parte dei casi le valanghe sono di piccole dimensioni.
Rischio importante L'instabilità si aggrava e riguarda molti pendii le cui caratteristiche topografiche sono in generale descritte nei bollettini. A seconda delle situazioni, si citeranno le zone maggiormente esposte, senza dimenticare che la realtà del terreno, soprattutto dopo una nevicata, esclude una localizzazione troppo limitata dei settori. L'instabilità è piuttosto marcata per che dei distacchi possano prodursi sotto l'effetto di piccoli sovraccarichi, come il passaggio di un solo sciatore. Nel caso in cui una valanga "naturale" sia prevista, si tratta comunque di un numero limitato di valanghe, di media importanza nella maggioranza dei casi, e solo alcune posso raggiungere una grande estensione. Dei danni materiali sono poco probabili e restano eccezionali in questo tipo di situazione. drapeau à damier
Rischio forte L'instabilità riguarda la maggior parte dei pendii, le cui caratteristiche possono ancora, ma più raramente, essere signalate nei bollettini. Nei numerosi settori interessati da tale instabilità, esiste un'alta possibilità di distacco a causa di un debole sovraccarico (passaggio di un solo sciatore ad esempio). Se il rischio di distacco accidentale è ancora forte e preoccupate, lo stesso non vale per il rischio naturale. Infatti l'indice 4 descrive delle situazioni molto diverse dove il rischio di distacco naturale può essere forte o debole. Queste sfumature sono indicate nei bollettini.
Rischio molto forte L'instabilità del manto nevoso é molto forte e generale: forti cadute di neve, freddo e vento, riscaldamento brutale accompagnato da pioggia influenzano un manto nevoso poco trasformato...Frequenti e grosse valanghe possono prodursi e raggiungere delle zone a bassa inclinazione (inferiore ai 20°). Alcune delle situazioni indicate da un rischio 5 possono presentare un carattere di gravità eccezionale. Delle enormi valanghe possono avere delle gravi consequenze sia sul piano umano che materiale. Pilastri, edifici e strade possono essere coinvolti e danneggiati. Nei casi più preoccupanti, dei bollettini speciali sono inviati ai servizi di sicurezza regionali e provinciali, ma anche ai media (bollettino regionale di allerta meteorologica "valanghe", comunicati meteorologici su stampa). drapeau noir